Guida Settimanale alla Coltivazione della Bruce Banner Auto Cannabis Strain
- 1. Specifiche di coltivazione
- 2. Set up di coltivazione
- 3. Germinazione e fase di plantula | settimana 1
- 4. Vegetativa iniziale | settimana 2
- 5. Metà vegetativa | settimane 3-4
- 6. Transizione (pre-fioritura) | settimana 5
- 7. Fioritura iniziale | settimane 6-7
- 8. Fioritura avanzata (bulk phase) | settimane 8-9
- 9. Maturazione e raccolto | settimane 10-12
- 10. Raccolto e smoke report
- 11. Conclusione
Bruce Banner Auto è un’ottima scelta per i consumatori che cercano un effetto potente ma lucido. Questa varietà ti permetterà di dimenticare i piccoli problemi e di concentrarti completamente sulle attività da svolgere, mantenendoti in uno stato d’animo piacevole e felice. In più, i consumatori possono aspettarsi una spinta alla creatività e sollievo dal dolore, rendendola la strain ideale per chi vuole allontanare la negatività e sentirsi semplicemente bene per tutto il giorno. Aspettati aromi eccezionali di bacche di bosco fresche su uno sfondo di diesel intenso con una nota dolce che rende il fumo più morbido e invoglia a fumarne ancora.
Ma da dove provengono questi effetti piacevoli e i deliziosi sapori e aromi? La Bruce Banner Auto contiene un cocktail di cannabinoidi e terpeni che danno origine a queste caratteristiche. L’elevato livello di THC genera uno sballo rapido e duraturo, capace di accompagnarti per tutta la giornata. Inoltre, un profilo terpenico complesso è alla base degli irresistibili sapori. Queste molecole però non servono solo al gusto: lavorano in sinergia con THC e altri cannabinoidi, contribuendo agli effetti unici di questa varietà di cannabis. Questa strain contiene anche flavonoidi e composti solforati volatili che potrebbero influenzare ulteriormente l’esperienza.
Se dopo questa lettura ti è venuta l’acquolina, continua a leggere la nostra guida settimanale, dove ti mostreremo come la Bruce Banner Auto si sviluppa in tutte le fasi di crescita, con i momenti salienti e i risultati ottenuti da altri coltivatori, nella speranza che possa aiutarti a raggiungere un raccolto eccezionale.
1. Specifiche di Coltivazione
La Bruce Banner Auto è un ibrido mostruoso a predominanza Sativa che in poco meno di 11 settimane può raggiungere i 150 cm d’altezza e produrre fino a 600 gr/m2. Questa varietà può richiedere un po’ più tempo rispetto alla maggior parte delle autofiorenti, ma l’attesa è decisamente ripagata grazie ad una produzione di tricomi impressionante che ricopre i fiori dalla testa ai piedi grazie al 25% di THC. Questa splendida strain XXL produce fiori ancora più appariscenti, con delicati toni verde lime e pistilli quasi neon giallo che le conferiscono un tocco finale, insieme ad un delizioso mix di dolcezza, frutti di bosco e note diesel.
Nel complesso, la Bruce Banner Auto è una strain autofiorente perfetta per qualsiasi coltivatore. Chi dispone di maggiore spazio indoor o outdoor può permettere alla pianta di esprimere tutto il suo potenziale genetico. Seminando in un vaso grande o trapiantando direttamente all’aperto, darai a questa varietà lo spazio necessario per sviluppare altezza e ramificazioni laterali. Se lasciate non potate, svilupperanno una grande e impressionante cima centrale. Tuttavia, anche chi ha poco spazio può coltivare questa autofiorente: basta usare vasi più piccoli e tecniche di training per tenerla facilmente sotto controllo.
2. Set Up di Coltivazione
La Bruce Banner Auto è stata recentemente lanciata, ma esistono già almeno 80-90 report di coltivazione online. Per questa guida settimanale, abbiamo scelto un esempio che dimostra come sia possibile coltivare strain XXL anche in spazi ridotti, senza fare nulla di extra: solo un po' di LST e fertilizzazioni di base con Bio Vega, Bio Rhizotonic, Bio Flores e Bio Boost della CANNA.
Il grower Sublyme_ness coltiva autofiorenti indoor sotto LED da 100 W in una tenda piuttosto piccola, dovendo contenere le piante sotto i 120 cm. Come forse saprai, la Bruce Banner Auto può superare i 150 cm, quindi se temi che le tue piante arrivino troppo vicino alle luci, leggi come questo coltivatore sia riuscito a gestire una XXL in una grow box piccola.
| Spazio di Coltivazione: | 0.6 m2 (6.5 ft2) | Dimensione Vaso: | 8 L |
|---|---|---|---|
| Dal seme al raccolto: | 11 settimane | Medium: | Terriccio |
| Fioritura: | 7 settimane | Nutrienti: | Organico |
| Ciclo luce: | 18/6 | Temperatura giorno: | 27 °C (80.6 °F) |
| Tipo luce: | LED | Temperatura notte: | 22 °C (71.6 °F) |
| Watt usati: | 100 | Umidità: | 50% |
3. Germinazione e Fase di Plantula | Settimana 1
Esistono diversi modi per germinare semi di cannabis autofiorente, quindi non c'è molto da aggiungere. Ognuno coltiva in modo diverso, con setup diversi e strain differenti; lo stesso vale per la germinazione. Germinare in un bicchiere d’acqua è uno dei metodi più diffusi e semplici. Mantenere i semi immersi per uno o due giorni li mantiene ben idratati, accelera la germinazione ed evita che il terriccio si secchi, il che potrebbe rallentare il processo.
Tanti coltivatori preferiscono invece seminare e far germinare direttamente in cubes o vasi. Se ben idratati, i semi possono subito radicare ed iniziare lo sviluppo dell’apparato radicale. Non esiste un modo “superiore” per germinare: trova quello che ti dà più risultati. In questo caso, il grower ha scelto il metodo del panno di carta e non ha avuto problemi. Il procedimento è molto semplice e diffuso, ma se non l’hai mai fatto consiste nel far ammorbidire i semi per 24 ore in un bicchiere d’acqua in modo che il guscio sia ben idratato.
| Altezza pianta: | 4 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 60 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Nessuno |
Talvolta i semi possono già germinare in ammollo, ma se ciò non accade puoi trasferirli su carta assorbente mantenendola umida ma non bagnata. In 2-3 giorni dovrebbe comparire la radichetta e una volta che la radichetta raggiunge 2-3 cm, è il momento di piantarla!
Come puoi vedere nelle immagini qui sotto, le piantine sono emerse dal substrato e hanno già sviluppato la prima coppia di foglie a un dito in meno di una settimana. Il grower ha poi applicato una tecnica LST per mantenere la piantina bassa perché per lo spazio limitato in altezza la pianta non poteva superare i 120 cm.

Ricorda che in questa fase le plantule sono molto delicate, quindi non vanno nutrite se non con un root booster o una soluzione nutriente leggera. In questo caso è stato usato terriccio non fertilizzato e il grower ha dato 2ml di Bio Vega per garantirle tutto il necessario per crescere forte e sana.
4. Vegetativa Iniziale | Settimana 2
Le prime settimane nel ciclo di vita di una autofiorente sono in genere lente. Non vedrai grandi sviluppi, ma stai tranquillo: le radici crescono intensamente sotto terra. L'obiettivo principale in questa fase è mantenere la giusta distanza dalla luce, temperatura e umidità per creare un ambiente caldo e umido. Ci sono diverse strategie per assicurare la giusta intensità luminosa alle piante; la più semplice, scelta da molti hobbisti, è seguire le indicazioni di distanza riportate sotto.
Tuttavia, utilizzare diversi tipi di misuratori di luce può aiutarti a mantenere una posizione più precisa, il che si traduce in piante più sane e una crescita più rapida. Misurare i lux aiuta ad avere un’idea dell’intensità luminosa a una certa altezza. Il lux misura il flusso luminoso per metro quadrato. Ad esempio, un luxmetro ti permette di calcolare l'illuminanza della tua lampada per metro quadro nella grow box. L’unico problema?
| Altezza pianta: | 7 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 45 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Nessuno |
I luxmetri misurano solo le lunghezze d’onda percepite dall’occhio umano, non tutte quelle che la pianta usa per la fotosintesi. Tuttavia, queste misurazioni possono essere utili per regolare la distanza delle luci. In generale, mira a circa 6.000 lux nella fase di plantula, 30.000 lux in vegetativa e 50.000 lux durante la fioritura. Un luxmetro aiuta sicuramente ad avere rese migliori e una crescita più veloce.
“Curvatura verso il basso sulle punte delle foglie. Devo indagare. Al tatto sono un po’ cartacee, devo capire il motivo. Forse poco azoto?.. hmm. Adoro la forma della pianta finora e la crescita molto costante. Fusto sottile.”

Utilizzando invece un PARmetro puoi spingerti oltre. Questi strumenti sono più costosi, ma misurano tutte le lunghezze d’onda usate dalla pianta per produrre zuccheri, ovvero la radiazione fotosinteticamente attiva. I PARmetri misurano la densità di flusso fotonico fotosintetico (PPFD). In fase di plantula dovresti puntare a 100–300 µMol/m2/S, in vegetativa 400–600 µMol/m2/S e in fioritura 800–1000 µMol/m2/S. Nella seconda settimana dopo la germinazione, sei ufficialmente in fase vegetativa. La tua pianta dovrebbe aver già sviluppato almeno 1 o 2 paia di foglie; non c'è molto da fare oltre a mantenerla felice e controllare presenza di insetti.
Il grower ha notato che le foglie della Bruce Banner erano un po’ contorte, pensando fosse un problema di nutrienti; ma capita e non c’è bisogno di preoccuparsi se il problema resta sulle foglie a un dito. Finché rimane lì, non sarà nulla di grave.
5. Metà Vegetativa | Settimane 3-4
Nelle settimane 3 e 4 della vegetativa vedrai le tue autofiorenti iniziare a crescere esponenzialmente. Se coltivi autofiorenti in substrato pre-fertilizzato si consiglia di iniziare la fertilizzazione solo a fine settimana 4 ma queste Bruce Banner Auto non lo sono, quindi sono state nutrite con 1ml di Bio Rhizotonic e 3ml di Bio Vega per favorire una crescita sana.
| Altezza pianta: | 20.5 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 45 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Nessuno |
Guarda le foto qui di seguito e nota come la pianta abbia sviluppato circa 3-4 nuove coppie di foglie e abbia raddoppiato le dimensioni tra la terza e la quarta settimana. Questo è ciò che dovresti aspettarti da piante sane. Come puoi vedere, non ci sono segni di ingiallimento o carenze: tutte le foglie sono verdi e le prime stigmi bianchi sono già comparsi, segno che la Bruce Banner si prepara a formare le cime.

Se ti chiedi perché diciamo che la Bruce Banner Auto arriva a 150 cm ma questa pianta misura solo 20 cm, ricorda che il grower ha utilizzato LST piegando lo stelo principale per mantenerla più bassa possibile. Inoltre, considera che le piante di cannabis passano attraverso lo “stretch da fioritura”, quindi questa pianta crescerà ancora un po’, ma non raggiungerà l'altezza massima proprio grazie alle tecniche di training.
6. Transizione (Pre-Fioritura) | Settimana 5
Lo sviluppo di stigmi bianchi nei siti di fioritura indica che la pianta sta per passare dalla fase vegetativa alla fioritura, ma questo non avviene in un giorno. Come già accennato, durante la transizione le piante di cannabis possono addirittura raddoppiare la propria altezza, quindi occhio agli spazi ristretti.
| Altezza pianta: | 20.5 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 45 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Nessuno |
L’errore più comune tra i principianti è sospendere i fertilizzanti Grow quando compaiono i primi peli bianchi. Ma l’azoto serve ancora per foglie e rami forti, dato che la pianta si allunga moltissimo. Quindi sì, bisogna iniziare con i nutrienti Bloom, ma è importante proseguire con i Grow per almeno 1-2 settimane.

Come sapere se una pianta è in pre-fioritura? Dalle foto puoi vedere i peli che spuntano dai siti di fioritura, ma anche il colore dei siti di fioritura già tende al verde chiaro quando la pre-fioritura sta per iniziare. Anche l’allungamento della cima centrale e delle ramificazioni laterali è un chiaro indicatore dell’inizio della pre-fioritura, nel caso ti sia sfuggito tutto il resto.
7. Fioritura Iniziale | Settimane 6-7
Durante la fase iniziale di fioritura la pianta non solo si allunga, ma inizia a sviluppare e ingrossare le cime. Man mano che i fiori si formano, andranno a riempire gli spazi tra i nodi e saranno presto ricoperti di tricomi, ghiandole di resina dove vengono prodotti e immagazzinati cannabinoidi e terpeni. Da qui la pianta inizierà a profumare grazie ai tricomi, ma non preoccuparti per ora.
| Altezza pianta: | 24 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 45 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Debole |
Le settimane 6 e 7 segnano le prime due settimane della fioritura, durante le quali le cime iniziano a gonfiarsi; per aiutare la pianta, inizia a somministrare fertilizzanti Bloom. In questa fase la pianta non si allunga più; puoi quindi sospendere l’azoto e concentrarti su potassio e fosforo, fondamentali per ottenere cime resinose.

Come puoi vedere sopra, pochi peli bianchi stanno già prendendo forma e la resina è apparsa sulle cime e sul fogliame intorno. Questo non significa solo felicità della pianta, ma anche che manca poco prima di gustare le tue cime!
8. Fioritura Avanzata (Bulk Phase) | Settimane 8-9
Quando la pianta finisce lo stretch e le cime prendono forma, bisogna solo assicurarsi che le condizioni di coltivazione siano ottimali e controllare l’eventuale comparsa di insetti o muffe.
| Altezza pianta: | 27 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 45 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Forte |
Ricorda che tra l’ottava e la nona settimana le piante inizieranno a profumare. Alcune odoreranno meno, ma tutte le varietà di cannabis producono aromi forti: valuta l’installazione di un filtro a carbone per evitare attenzioni indesiderate.

Oltre a mantenere le piante sane, devi solo lasciarle fare e nutrirle bene. Il difficile della coltivazione è quasi finito: tra poco arriverà il momento di tagliare e passare all’essiccazione e concia.
9. Maturazione e Raccolto | Settimane 10-12
Nelle ultime settimane della coltivazione devi solo nutrire ancora e attendere il momento giusto per raccogliere. Non c’è molto altro da fare che aspettare che le cime maturino e i tricomi diventino lattiginosi.
| Altezza pianta: | 27 cm | Temp giorno: | 27 °C |
|---|---|---|---|
| Distanza luce: | 45 cm | Temp notte: | 22 °C |
| Umidità: | 50% | Odore: | Forte |
Poiché nelle ultime settimane la crescita si arresta, dovresti usare solo un booster PK e prepararti al flush. Ricorda che il flush è opzionale e non ci sono prove della sua efficacia, anche se molti coltivatori lo consigliano.

La Bruce Banner Auto impiega 11 settimane dalla germinazione al raccolto, ma la durata può variare in base alle condizioni di coltivazione. Non raccogliere mai solo sulla base dei tempi di fioritura indicati dal breeder: il metodo migliore è osservare i tricomi. Quando la maggior parte dei tricomi è lattiginosa e circa il 10-20% è ambrato, sei pronto per il raccolto!
10. Raccolto e Smoke Report
Dopo raccolta, essiccazione e concia della Bruce Banner Auto, il grower ha ottenuto in media 25 grammi per pianta, che può sembrare poco ma non è male. Ricorda che la pianta è arrivata solo a 27 cm a causa delle restrizioni di altezza.

Grazie al 25% di THC e alla genetica Sativa, questa varietà è davvero potente e ti lascerà in uno stato di gioia e produttività. L’effetto felice ed energizzante si accompagna ad un mix unico di frutti di bosco e diesel, che ti farà venir voglia di fumare tutto il giorno!

Parere dell’esperto Jorge Cervantes - co-autore
La Bruce Banner Auto rappresenta a pieno i recenti progressi nella genetica e nelle tecniche di coltivazione della cannabis. Da coltivatore e autore di lunga data, sono sempre affascinato dall’evoluzione delle genetiche di cannabis e questa strain ne è un perfetto esempio. Il suo pattern di crescita colpisce per la rapidità di sviluppo e l’importante potenziale produttivo, suscitando la curiosità di moltissimi coltivatori. La guida settimanale, co-autore insieme a Enzo Schillaci, descrive nel dettaglio quello che ogni coltivatore può aspettarsi in ogni fase del ciclo vitale. La cura dei dettagli è fondamentale per ottimizzare la salute della pianta e la resa, dalla germinazione alla fioritura.
La produzione abbondante di tricomi nella Bruce Banner Auto, alla base dei potenti effetti e del profilo aromatico e gustativo invitante, è un punto forte di questa guida, che offre strategie per valorizzare al massimo queste qualità e rendere la coltivazione ancora più soddisfacente.
In sintesi, coltivare la Bruce Banner Auto è un’esperienza appagante che unisce l’arte del giardinaggio con la scienza della genetica vegetale. Questa guida offre una mappa dettagliata per ogni fase, assicurando un raccolto di successo. Sapere che ogni pianta ha peculiarità uniche e saperle riconoscere è la chiave per ottenere il massimo dalla tua esperienza di coltivazione della cannabis.
11. Conclusione
Questa è stata una coltivazione di successo: il grower è riuscito a produrre cime di qualità in uno spazio davvero limitato e i risultati parlano da soli. Ricorda che prendersi cura del proprio giardino è fondamentale per ottenere fiori eccellenti, ma la cosa più importante è partire dalla genetica giusta. La genetica determina il potenziale della pianta, quindi assicurati sempre di scegliere semi da rivenditori affidabili. Buona coltivazione!
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