Cime o Alcol? La Gen Z Sceglie l’Opzione Più Salutare
Secondo un recente sondaggio, la Gen Z, definita come i giovani tra i 18 e i 24 anni, preferisce la marijuana all’alcol. Il 69% dei giovani in questa fascia di età preferirebbe fumare una canna piuttosto che bere birra o fare shot. Una tendenza simile si osserva anche in altre fasce d’età – fino ai 44 anni – ma la posizione della Gen Z è particolarmente importante, poiché rappresenta chi determinerà il nostro futuro.
Le loro abitudini ricreative non si fermano alla cannabis. I funghi allucinogeni, o semplicemente “funghi”, emergono anch’essi come parte importante della dieta psichedelica dei giovani adulti. Come una delle ragioni per dire ‘no’ all’alcol e ‘sì’ ad altro, i giovani citano il desiderio di condurre uno stile di vita più sano.
Le Parti Interessate Si Preparano ad Adattarsi ai Cambiamenti
Esattamente la metà della Gen Z non ha ancora raggiunto la maggiore età legale e quindi non ha potere d’acquisto per sostanze psicoattive. L’altra metà, invece – ossia i 21enni e più grandi – può legalmente acquistare alcolici (e cannabis dove è stata legalizzata). Si stima che questi giovani abbiano 360 miliardi di dollari di reddito disponibile – una fetta importante per il settore degli sballi.
I più lungimiranti (o audaci) stanno già cercando di assicurarsi una posizione nel mercato del futuro. Lo scorso mese, il produttore della birra Sam Adams, Boston Beer Co., ha lanciato una bevanda infusa con THC, e Cowen Inc., una società finanziaria che monitora il settore della cannabis, scommette sulla crescita dei grandi operatori della cannabis multi-statale. Le loro aspettative ottimistiche si basano, tra l’altro, sul cambiamento di atteggiamento. Tra il 2002 e il 2008, i giovani tra i 18 e i 25 anni pensavano ancora che farsi un paio di volte a settimana fosse più rischioso che bere alcolici. Dal 2008 al 2019, la risposta alla stessa domanda è stata esattamente l’opposto: i giovani considerano bere più rischioso rispetto al fumare marijuana.

La Cannabis è Davvero il Vizio Più Sano?
Molti professionisti della salute avvertono che il consumo di cannabis non è così innocuo come vorrebbero far credere i sostenitori. E la maggior parte delle preoccupazioni riguarda l’uso precoce.
Esistono prove sufficienti che collegano il fumo di marijuana a un aumento del rischio di schizofrenia e di altre forme di psicosi. Tuttavia, i critici fanno notare che la correlazione non implica causalità e potrebbe esserci una causa comune sottostante che porta sia alla malattia mentale che a una maggiore probabilità di fare uso di cannabis.
È invece più fondato sostenere che più giovane si è quando si inizia a usare la marijuana, maggiore è il rischio di sviluppare dipendenza – ossia l’incapacità di moderare il consumo, desiderio costante e problemi familiari o lavorativi. Una cosa è certa però: anche l’alcol porta a questi e ad altri problemi più gravi.
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