Come Pulire il Tuo Bong
- 1. Comprendere le parti di un bong
- 2. Materiali necessari per pulire il tuo bong
- 3. Come pulire il tuo bong
- 3. a. Primo passo: rimuovere braciere e downstem
- 3. b. Secondo passo: metti le parti nelle ziploc e aggiungi gli ingredienti di pulizia
- 3. c. Terzo passo: pulizia del corpo del bong
- 3. d. Quarto passo: agita, agita, agita!
- 3. e. Quinto passo: risciacqua con acqua e ripeti (se necessario)
- 4. Come mantenere pulito il tuo bong
- 5. Segnali che dovresti pulire il tuo bong
- 6. Conclusioni
A volte incontriamo degli stoner davvero appassionati dell'arte di sballarsi. Ci riferiamo a quelle persone che si interessano a tutti i dettagli della loro esperienza di fumo.
Ad esempio, fumare con uno stoner esperto significa che verrai probabilmente informato sui tipi di strain utilizzati, sugli effetti e benefici che offrono e su tanti altri dettagli. Se vuoi mantenere questa amicizia, sì, stiamo esagerando un po', allora dovresti decisamente migliorare il tuo stile di fumo.
Cartine sbiancate? Che offesa! Le cartine sbiancate alterano notevolmente il sapore della tua marijuana e sono anche più dannose, quindi non tirar fuori cartine bianche a meno che tu non voglia una bella sberla. Un’altra parte fondamentale è il bong: è. pulito?!

Mai, mai invitare qualcuno a fare due tiri dal bong e accoglierlo con un bong dall’aspetto disgustoso! Che maleducazione! I bong sono dei bellissimi accessori da stoner, da tenere sempre puliti e brillanti, quindi segui questa guida passo passo su come pulire un bong.
1. Comprendere le Parti di un Bong
Prima di spiegare come pulire il bong passo dopo passo, dovrai essere in grado di identificare le diverse parti dell’oggetto. Non preoccuparti, è piuttosto semplice e facile.

Le parti di un bong sono:
- Il tubo: normalmente è il collo, ovvero il tubo, attraverso cui il fumo viaggia dalla base fino ai tuoi polmoni.
- La base: la base è la parte che va riempita d’acqua. Di solito è di forma arrotondata.
- Il carb o carburatore: questa è la piccola ma cruciale parte, ovvero il forellino che aiuta a regolare il flusso d’aria mentre fumi.
- Il downstem: è la parte sottile a forma di tubicino che funge da connettore quando bruci la marijuana nel braciere, nell’acqua e poi su per il tubo.
- Il braciere: è quella parte che sembra un piccolo contenitore collegato al downstem, dove va inserita la marijuana da fumare.
Tutto qui! Ora che conosci i termini tecnici per riferirti alle varie parti di un bong potresti persino costruirne uno a casa! Leggi il prossimo articolo per imparare come.
Ora continuiamo con la guida su come pulire il tuo bong.
2. Materiali Necessari per Pulire il Tuo Bong
Prima di pulire il tuo bong, dovrai procurarti un paio di strumenti e materiali per lasciarlo splendente. Ecco la lista della spesa per il 'come pulire un bong', o quasi spesa visto che probabilmente hai già quasi tutto in casa.
- Sale grosso, quanto basta, oppure in alternativa riso o bicarbonato di sodio;
- Alcol isopropilico, ovvero alcol denaturato;
- Qualsiasi tipo di aceto;
- Batuffoli di cotone, cotton fioc, scovolino per bottiglie o scovolini per pipe (opzionali ma utili);
- Buste Ziploc;
- E dei guanti.
3. Come Pulire il Tuo Bong
Primo Passo: Rimuovere Braciere e Downstem
Il primo passo per pulire un bong è smontare lo strumento da fumo. Inizia col rimuovere il braciere e il downstem, che di solito sono le parti che si sporcano di più.
Consiglio ExtraMetti un paio di guanti prima di iniziare a pulire, le varie parti possono essere davvero sporche con residui di marijuana bruciata, usando i guanti eviterai di sporcare di puzza le mani e tutto ciò che tocchi.
Passaggio successivo, svuota il bong se non l’hai ancora fatto e sciacqualo con acqua calda. Assicurati di rimuovere tutte le erbe bruciate rimaste e poi riempilo nuovamente con altra acqua calda.
Secondo Passo: Metti le Parti nelle Ziploc e Aggiungi gli Ingredienti di Pulizia
Una volta che hai smontato correttamente le parti, e dopo aver eliminato tutti i residui di combustione, inserisci braciere e downstem in due diverse buste Ziploc (se riesci davvero a separare queste parti, a volte non è possibile).

Ora che hai braciere e downstem separati nelle due buste, aggiungi un po’ di sale grosso, riso o bicarbonato. Infine, aggiungi alcol denaturato fino a coprire i pezzi.
Agita bene questa piccola lavatrice per accessori del bong e lascia le parti a bagno nella miscela mentre continui a pulire il resto del bong.
Terzo Passo: Pulizia del Corpo del Bong
Per pulire il corpo del tuo bong, versa un po’ di sale grosso all’interno, quanto basta a coprire il fondo della base, e aggiungi l’alcol denaturato, meglio se oltre il 90%. Puoi anche usare aceto e bicarbonato o riso.
Esistono anche prodotti specifici per la pulizia dei bong in commercio, provali pure se sei curioso. Versa il prodotto nel bong e salta il sale. Lascia agire la miscela per qualche minuto.
Quarto Passo: Agita, Agita, Agita!
Dopo aver lasciato la miscela agire qualche minuto, è il momento di agitare il bong per far arrivare la soluzione su tutta la sua superficie. Usa un tappo, se ce l’hai, per chiudere i fori del tubo, del carburatore e del downstem.
Se non hai tappi, prova a usare le mani o le dita per coprire i fori, dovrebbe andare bene lo stesso. Magari, prima di agitare, esci fuori per evitare di dover pulire anche casa.

Una volta tappati i vari fori è arrivato il momento di agitare! Agita energicamente per un paio di minuti in modo che la miscela raggiunga ogni angolo del dispositivo. Dai particolare attenzione alle zone più sporche agitando ancora di più lì.
Ora prendi le buste con dentro downstem e braciere e scuoti anche quelle. Un buon segno che la pulizia sta funzionando è vedere la resina che si stacca.
Quinto Passo: Risciacqua con Acqua e Ripeti (Se Necessario)
Dopo aver agitato le parti del bong a tal punto che ti tremano testa e corpo, è ora di aprire di nuovo il bong e risciacquarlo con acqua. Prendi anche braciere e downstem e risciacquali con l’acqua.
Puoi aiutarti con scovolini o cotton fioc per le macchie più ostinate e gli angoli difficili.

Sei soddisfatto del risultato o pensi che il tuo bong possa essere ancora più pulito? Allora ripeti il processo! Ricomincia ogni volta che lo ritieni necessario, fino a raggiungere il livello di pulizia desiderato.
4. Come Mantenere Pulito il Tuo Bong
Ora che sai che pulire un bong trascurato richiede un po' di tempo, forse è il momento di cambiare abitudini e cominciare a pulirlo ogni volta che lo usi.
Lo sappiamo, lo sappiamo, prima che tu alzi gli occhi al cielo, no, non ti chiediamo di ripetere l’intero processo sopra ogni volta che usi il bong. Ti chiediamo solo di svuotare l’acqua interna, pulire il braciere il più possibile e, se ti senti ispirato, una bella sciacquata con acqua calda basterà.

Così facendo ti risparmierai un bel po’ (neanche così tanta, dai) di fatica futura. Inoltre, dovresti davvero cercare di tenerlo pulito, perché siamo quasi sicuri che sentirai la differenza di sapore dopo aver provato il tuo bong appena pulito.
5. Segnali che Dovresti Pulire il Tuo Bong
Il primo segnale che dovresti pulire il tuo bong è non ricordare mai di averlo fatto, o non ricordare l’ultima volta che l’hai fatto, anche se, da stoner, possiamo perdonare questa dimenticanza, visto che ricordarsi le cose quando si è fatti non è il nostro forte.
Alcuni dei segnali che dovresti pulire il tuo bong sono:
| Cattivo odore | Se il tuo bong non profuma di buono, è tempo di pulirlo, amico. |
|---|---|
| Patina viscosa | Quando noti una pellicola viscida che copre il bong vuol dire che ci stanno crescendo dei batteri, il che non è molto salutare per i polmoni. |
| Accumulo di resina | Scolorimento e uno strato sottile e appiccicoso sono segni di accumulo di resina nel bong. Più a lungo si accumula, più sarà difficile rimuoverla. |
| Macchie nere o grigie | Macchie nere o grigiastre indicano che della cenere è finita dentro al bong e, a meno che tu non ne apprezzi il sapore, dovresti pulirlo. |
5. Conclusioni
Nulla dice “pigro” come una scarsa igiene, e questo vale anche per i tuoi accessori da stoner. Non essere quella persona pigra che tira fuori un bong marrone quando dovrebbe essere trasparente, arancione, rosa, o di qualunque altro colore più carino.
Inoltre, stai praticamente autoboicottando la tua esperienza di fumo usando un dispositivo sporco, le cime assorbono l’odore, l’acqua anche, e pure il fumo. Non proprio appetitoso, vero? Pulisci spesso il tuo bong e trasforma i classici tiri dal bong in un’esperienza gustosa.
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