Come Regolare la Crescita della Cannabis con il Crop Steering
- 1. Cos'è il crop steering?
- 1. a. Equilibrio della crescita delle piante
- 2. La fase vegetativa
- 2. a. Crop steering nella fase vegetativa
- 3. La fase di fioritura
- 3. a. Crop steering nella fase di fioritura
- 4. Come capire se il crop steering sta funzionando?
- 5. Altri metodi per indirizzare la crescita e lo sviluppo delle piante
- 6. In conclusione
Le tecniche di crop steering sono utilizzate da anni e anni con semi femminizzati ma, grazie alla recente legalizzazione, la cannabis è diventata uno dei business più redditizi al mondo. Ecco perché le aziende cercano di coltivare in modo più efficiente, aumentando i profitti e allo stesso tempo migliorando la qualità del prodotto. Ed è qui che entra in gioco questa tecnica. Il crop steering consiste nell'ajustare le condizioni di coltivazione per ottenere determinati risultati nelle fasi vegetativa e di fioritura della cannabis.
1. Cos'è il Crop Steering?
Il crop steering si riferisce alla capacità di adattare temperatura, umidità e irrigazione per indirizzare le piante verso il risultato desiderato. Ciò accade perché le piante possiedono determinati ormoni che regolano la crescita in risposta alle condizioni di coltivazione e agli stress; queste reazioni sono legate ai cambiamenti stagionali cui le piante sono abituate in natura. Quindi, il crop steering sfrutta fondamentalmente queste risposte ormonali manipolando l'ambiente per raggiungere risultati desiderati durante le fasi vegetativa e di fioritura.
Questo significa che il crop steering può essere utilizzato in qualsiasi fase della crescita della pianta per raggiungere obiettivi specifici che potresti avere. Negli ultimi anni, il crop steering è diventato estremamente popolare nelle strutture di coltivazione della cannabis, poiché i coltivatori continuano a esplorare i metodi migliori per bilanciare la crescita vegetativa e generativa delle piante durante la coltivazione della cannabis. Con questo metodo, i coltivatori possono usare il generative steering per iniziare la fase di fioritura con il passaggio a 12/12.
Quando i fiori sono ben formati, i coltivatori tornano poi al vegetative steering dopo la prima defogliazione per mantenere la pianta in salute e migliorare l'ingrossamento dei fiori. Nella maggior parte dei casi, i coltivatori alternano le tecniche di generative e vegetative steering per mantenere un buon equilibrio della pianta. Spesso si mantiene il vegetative steering fino a poche settimane dal raccolto, quando si passa poi a una tecnica più intensa per la maturazione finale. Si consiglia vivamente di sperimentare tutti i metodi di crop steering per vedere come una specifica varietà o pianta reagisce.
Equilibrio della Crescita delle Piante
Le piante nella fase di crescita sono in uno stato in cui la maggior parte dell'energia è diretta verso la crescita di foglie e rami ma molto poco verso la produzione dei fiori, mentre nella fase di fioritura l'energia viene principalmente indirizzata alla produzione dei fiori e molto meno verso foglie o rami.

Per questo i coltivatori devono mantenere il giusto equilibrio di crescita tra foglie, rami e produzione di fiori; quando si parla di cannabis, le piante che crescono troppo cespugliose o che producono troppi fiori con poche foglie (con conseguente rallentamento della fotosintesi) sono considerate squilibrate e, se la pianta è fuori equilibrio, può influenzare produzione e qualità del raccolto. Il modo migliore per migliorare la crescita generale della pianta è ottimizzare la crescita vegetativa, assicurandosi che producano solo foglie e rami sufficienti a sostenere fiori grandi e densi senza sprecare risorse nella produzione di materia vegetale extra.
2. La Fase Vegetativa
La fase vegetativa è quando le piante di cannabis sviluppano fusto, rami e fogliame che, in questa fase, rappresentano il principale obiettivo energetico della pianta. Man mano che crescono, l'aumento della massa verde comporta un aumento della capacità fotosintetica che aiuta a preparare la pianta per la fase di fioritura.

Nonostante il periodo vegetativo sia generalmente quello in cui le piante di cannabis sviluppano foglie e rami, è possibile stimolare la crescita della massa verde (come foglie, fusti e rami) anche durante la fioritura.
Dunque, ad esempio, se hai una pianta nella fase di fioritura che cresce troppo lentamente o è troppo compatta, puoi aiutarla a “stirarsi” e aumentare la distanza internodale con la tecnica del crop steering.
Crop Steering nella Fase Vegetativa
Per stimolare la crescita della massa verde (non per riportare in vegetativa una pianta in fioritura, ma per aumentare rami e foglie), è necessario simulare condizioni simili alla primavera, favorendo una crescita più vigorosa della massa verde. Le condizioni climatiche includono:
- VPD più basso;
- Intensità luminosa più bassa;
- E un ambiente privo di stress.
Per aiutarti a visualizzare queste condizioni, ecco un grafico di crop steering del clima durante la crescita vegetativa:
Steering Climatico per la Crescita Vegetativa
| Temperatura | 25 - 31°C |
|---|---|
| Umidità | 65 - 80% |
| Deficit di Pressione del Vapore (VPD) | 0.8 - 1.1 kPa |
| CO2 | 500 - 800 ppm |
| Differenza Temp. Giorno/Notte | 0 - 12°C |
Deficit di Pressione del Vapore (VPD)
Il VPD è la differenza tra la quantità di umidità presente nell'aria e quella che l'aria può trattenere. Questo è molto importante perché, man mano che il VPD aumenta, la pianta deve assorbire più acqua dalle radici.
Oltre alle condizioni climatiche, ci sono anche delle condizioni di irrigazione che includono:
- Maggiore contenuto d'acqua;
- E un EC più basso.
Steering di Irrigazione per la Crescita Vegetativa
| Dose di irrigazione | 1 - 3% del volume del substrato |
|---|---|
| Dry Back | 10 - 15% |
| Temperatura Substrato | 22 - 25°C |
| Conduttività Elettrica (EC) | 2 - 4 dS/m |
| Contenuto d'acqua | 55 - 70% |
| Frequenza irrigazione | 6 - 9+ quando le luci sono accese |
Dose di irrigazione
La quantità d’acqua utilizzata per irrigare la coltura, ovvero quanto dovresti fornire ad ogni annaffiatura.
Dry Back
La differenza tra il contenuto d’acqua nel substrato dall’ultima irrigazione alla successiva. In pratica quanto si asciuga il substrato tra un’irrigazione e l’altra.
Conduttività Elettrica (EC)
Una misurazione di quanto bene l’acqua può trasportare una carica elettrica, proporzionale alla quantità di fertilizzante nella soluzione nutritiva.
Ricorda che questi sono esempi di condizioni che potrebbero favorire la crescita della massa verde e le condizioni specifiche dipenderanno dalla varietà. È fondamentale che tu adatti condizioni ed irrigazione alla tua coltura sperimentando questa tecnica e trovando il giusto equilibrio per la genetica che stai coltivando.
4. La Fase di Fioritura
Durante la fase di fioritura, l’energia della pianta è focalizzata nello sviluppo dei fiori e la pianta rallenta la crescita di nuove foglie, rami e riduce l’allungamento.

Come già menzionato, se pensi che le tue piante non stiano producendo abbastanza foglie per sostenere la crescita dei fiori o vuoi una maggiore distanza internodale, puoi regolare le condizioni per stimolare la produzione dei fiori.
Crop Steering nella Fase di Fioritura
Per applicare questa tecnica alla fioritura bisogna simulare condizioni simili all'estate; le condizioni climatiche includono:
- VPD più elevato
- E intensità luminosa maggiore.
Steering Climatico per la Crescita in Fioritura
| Temperatura | 15 - 25°C |
|---|---|
| Umidità | 40 - 70% |
| Deficit di Pressione del Vapore (VPD) | 1.0 - 1.5 kPa |
| CO2 | 800 - 1200 ppm |
| Differenza Temp. Giorno/Notte | 0 - 12°C |
Oltre alle condizioni climatiche, sono necessarie anche delle condizioni di irrigazione specifiche, tra cui:
- Contenuto d'acqua più basso;
- E EC più alto;
Steering di Irrigazione per la Crescita in Fioritura
| Dose di irrigazione | 4-8% del volume del substrato |
|---|---|
| Dry Back | 15 - 30%+ |
| Temperatura Substrato | 20 - 24°C |
| Conduttività Elettrica (EC) | 5 - 12 dS/m |
| Contenuto d'acqua | 25 - 70% |
| Frequenza irrigazione | 3 - 9+ quando le luci sono accese |
Ricorda che questi sono solo esempi di condizioni che potrebbero favorire la crescita dei fiori e che le condizioni specifiche dipenderanno dalla varietà. È fondamentale adattare condizioni ed irrigazione alla tua coltura sperimentando questa tecnica e trovando il punto perfetto per le genetiche che stai coltivando.
5. Come Capire se il Crop Steering Sta Funzionando?
Per sapere se questa tecnica sta funzionando, è essenziale monitorare ogni pianta, pratica nota come crop registration. La crop registration funziona tenendo osservazioni dettagliate sulle tue piante, e probabilmente è l'aspetto più importante di questa tecnica.
Tenendo un registro puoi tracciare come le tue piante reagiscono ai diversi cambiamenti di ambiente e irrigazione, permettendoti di trovare il punto ottimale per ciascuna genetica che coltivi.

Allora, cosa dovresti monitorare? Beh, dipenderà dalle caratteristiche su cui vuoi intervenire, ma in generale le osservazioni più comuni sono:
- Altezza della pianta;
- Sviluppo delle radici;
- Diametro del fusto;
- Distanza internodale;
- Colore di foglie e fusto;
- Tricomi;
- Vigore della pianta;
- E la dimensione dei fiori.
Registrando queste caratteristiche dopo ogni ciclo di coltivazione, puoi iniziare a capire come le diverse condizioni ambientali ed i metodi d’irrigazione possano influenzare ciascuna specifica varietà. Questo database può diventare uno strumento potente per ottimizzare le rese e la crescita generale della pianta, consentendoti di sapere esattamente cosa regolare su ogni specifica genetica per ottenere i migliori risultati possibili.
6. Altri Metodi per Indirizzare la Crescita e lo Sviluppo delle Piante
Sebbene il crop steering sia un modo molto efficace per controllare e ottimizzare lo sviluppo e la resa finale della tua coltivazione di cannabis, non è certo l'unico metodo disponibile per i coltivatori. Inoltre è una tecnica piuttosto avanzata ed impegnativa. Per i principianti e gli hobbisti, controllare così tanto l'ambiente di coltivazione è quasi impossibile - specialmente se si coltiva outdoor.
Se cerchi altri metodi che possano aiutare a rafforzare la struttura e robustezza della pianta, aumentare la produzione e la potenza dei fiori, e garantire che la tua coltivazione abbia il massimo successo, hai diverse opzioni.
Stress Training
Lo stress training si divide in due grandi gruppi, High-Stress Training (HST) e Low-Stress Training (LST). Questi metodi si basano sul principio che indurre uno stress o addirittura una lesione sulla pianta la costringerà a produrre nuova crescita e ad aumentare la resa. Questo può essere fatto in due modi: causando uno stress fisico o controllando la modalità di crescita della pianta.
Metodi HST
Le tecniche di high-stress training includono molti metodi, dalla potatura e il topping alla piegatura e al super cropping - e molto altro. L'idea generale è sottoporre la pianta a un livello tale di stress da forzarla a creare nuovi punti di crescita, aumentare la produzione di fiori e diventare più vigorosa.
- Il topping consiste nel rimuovere l'apice della pianta per forzarla a produrre due steli principali invece di uno, processo che può essere ripetuto più volte. Questo non solo aumenta i siti di crescita dei fiori, ma stimola anche una crescita molto più laterale.
- Il super cropping è simile in quanto induce stress, ma al posto di rimuovere l’apice si esercita pressione per piegare un ramo, fissandolo poi in posizione. Questo causerà una lesione, ma quando guarirà sarà più forte e potrà sorreggere più fiori.
- Il main-lining è un metodo per indurre uno stress creando più steli principali: si divide un grosso stelo in più steli più piccoli e li si lega orizzontalmente, favorendo così ancora più crescita laterale. Questo permetterà di aumentare i siti di fioritura e il raccolto.
Non consigliamo di utilizzare metodi HST con varietà autofiorenti a meno che tu non abbia molta esperienza e una conoscenza approfondita della genetica sulla quale intendi applicare l'HST.
Metodi LST
I metodi di low-stress training sono molto meno invasivi e più adatti alle varietà autofiorenti. Ciò perché le autofiorenti semplicemente non hanno tempo sufficiente di ripresa per recuperare dai metodi HST più drastici. L’LST è molto più delicato e si effettua manipolando i rami in modo sottile e meno traumatico. Si può fare piegando e legando i rami, o controllando globalmente lo sviluppo della chioma. Il metodo tie-down consiste nel legare rami e fusto principale per stimolare più crescita laterale, ottenendo così cime più grandi.
Aprendo la chioma, si permette una diffusione omogenea della luce su tutti i siti di fioritura. Il Screen of Green (ScrOG) è una delle tecniche di training più usate, sia con autofiorenti che con fotoperiodiche. Consiste nell'utilizzare una rete o un graticcio per manipolare la chioma e distribuire meglio i siti di fioritura, aumentando la resa generale. Qualunque metodo tu scelga, ricorda di non esagerare e di non stressare troppo le piante, specialmente se coltivi autofiorenti.
Gestione dei Nutrienti
La qualità dei nutrienti che dai alle tue piante è importante quanto i metodi di training utilizzati. Fornire alla tua marijuana la giusta miscela di nutrienti aiuterà a favorire una crescita sana e vigorosa, oltre ad aumentare la resa complessiva. I fertilizzanti organici sono ideali per la coltivazione della marijuana grazie al loro rilascio lento di nutrienti nel terreno.
Sono inoltre più delicati sulle piante e non provocano improvvise variazioni nei livelli di pH. È importante conoscere le esigenze nutrizionali della pianta e adattarsi durante tutto il ciclo di crescita. Se coltivi con terriccio normale, dovrai integrare con un fertilizzante organico adatto ogni poche settimane affinché le piante ricevano sempre gli elementi essenziali. In generale, ti consigliamo di acquistare sempre substrati specifici per la coltivazione della cannabis.
7. In Conclusione
Coltivare cannabis non è una novità. La cannabis è una delle prime piante addomesticate dall’uomo e, man mano che la legalizzazione avanza, emergeranno sempre nuove tecniche. I metodi di crop steering della cannabis sono relativamente recenti e ancora ai loro primi sviluppi, quindi i coltivatori devono usare attrezzature specifiche per raccogliere dati e regolare i parametri per perfezionare queste tecniche. Ricorda che coltivare cannabis significa sempre imparare qualcosa di nuovo, e i coltivatori commerciali vorranno sempre offrire il miglior prodotto possibile: il crop steering nella cannabis continuerà non solo a diventare sempre più sofisticato e ottimizzato, ma sarà un aspetto essenziale nella coltivazione.
Poter controllare tutti gli aspetti menzionati può essere difficile senza l’attrezzatura adeguata, ma tenere a mente questi elementi può aiutare a ottenere risultati migliori anche se sei un coltivatore domestico. Il crop steering viene utilizzato da molto tempo, ma solo di recente è stato applicato alla cannabis, dimostrando ottimi risultati. Se hai esperienza con il crop steering, sentiti libero di aiutare altri coltivatori lasciando un commento qui sotto nella sezione commenti!
Riferimenti Esterni
Guida dei coltivatori al crop steering - Trym
La clorofilla b come fonte di segnali che indirizzano lo sviluppo delle piante - Tyutereva, Elena & Dmitrieva, Valeria & Voitsekhovskaja, Olga. (2017)
Gestione delle piante per steering generativo o vegetativo - Nederhoff, Elly & Houter, G.. (2009)
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