Crop Steering Cannabis: Sviluppare un Piano di Irrigazione
- 1. Sviluppare un piano di irrigazione per la cannabis
- 2. Tipi di substrati
- 2. a. Diverse dimensioni di vaso
- 3. Calcolare i volumi di irrigazione del substrato
- 4. Piano di irrigazione giornaliero
- 4. a. Fase 0: accensione luci fino alla prima irrigazione
- 4. b. Fase 1: prima irrigazione -> runoff
- 4. c. Fase 2: runoff -> ultima irrigazione
- 4. d. Fase 3: ultima irrigazione -> accensione luci
- 5. L’importanza del crop steering
- 6. Concimazione fogliare - il miglior modo per dare una spinta veloce alle piante
- 7. In conclusione
Come menzionato nella parte 1, il crop steering può aiutarti a raggiungere i risultati desiderati controllando le condizioni di coltivazione. Queste condizioni di coltivazione non si riferiscono solo a temperatura e umidità, ma anche all’irrigazione. Un piano di irrigazione ti permetterà di ottenere la crescita desiderata delle piante combinando il substrato giusto con il volume d’acqua e la frequenza di irrigazione. Quindi, se hai già letto la prima parte, continua a leggere per scoprire come migliorare l’irrigazione e ottenere risultati perfetti nella coltivazione di semi regolari, auto e/o semi femminizzati.
1. Sviluppare un Piano di Irrigazione per la Cannabis
L’irrigazione è un elemento fondamentale del crop steering della cannabis, e per applicare con successo questa tecnica i coltivatori devono gestire correttamente la zona radicale; per farlo nel modo giusto è essenziale prendere in considerazione i seguenti aspetti:
- Tipo di substrato;
- Attrezzatura per l’irrigazione;
- Frequenza delle irrigazioni;
- e Volume d’acqua.

Questi sono elementi chiave che ogni coltivatore dovrebbe tenere a mente per sviluppare un piano di irrigazione. Ricorda che esistono diversi modi per impostare un sistema di irrigazione ma non esiste un metodo migliore di altri: purché le tue piante ricevano acqua adeguata, tutto va bene!
2. Tipi di Substrati
Quando sviluppi un piano di irrigazione per la cannabis, consulta sempre il produttore per verificare se ci sono accorgimenti specifici. In generale, la lana di roccia è considerata più facile da gestire perché è praticamente inerte, ovvero influenza poco il pH e i nutrienti nella soluzione nutritiva, quindi richiede meno drenaggio rispetto ad altri substrati. Coco, terriccio e altri substrati organici hanno sostanza organica che può competere per i nutrienti e bloccare o modificare il pH, richiedendo quindi più drenaggio per mantenere condizioni ideali. Inoltre, la qualità di questi substrati può variare, così come la capacità di trattenere l’acqua e la velocità di asciugatura.
Diverse Dimensioni di Vaso
Oltre al tipo di substrato, anche la dimensione e l’altezza del vaso giocano un ruolo importante nell’irrigazione. Questo perché i vasi più alti possono creare maggiori differenze nel contenuto d’acqua, talvolta anche superiori al 30% tra la parte inferiore e superiore del substrato: è importante tenerne conto.
Oltre alla differenza di contenuto d’acqua, i vasi alti rendono più difficile ottenere il giusto dry back e questo può causare stress o blocco dei nutrienti in alcune zone del substrato. Idealmente, dovresti usare il contenitore più piccolo possibile purché offra spazio sufficiente alle radici per svilupparsi correttamente.
3. Calcolare i Volumi di Irrigazione del Substrato
Come detto, la quantità d’acqua utilizzata per irrigare le tue piante è un fattore importante nel crop steering: per questo motivo, devi calcolare il volume d’irrigazione ideale per il tuo substrato. Può sembrare complicato ma è in realtà piuttosto semplice. Il volume soluzione nutritiva da usare dipende dalla quantità di substrato per pianta e se vuoi stimolare la crescita vegetativa (1 - 3% del volume di substrato) o la fioritura (4 - 8% del volume di substrato). Questo significa che, ad esempio, con un substrato di 10 L, devi moltiplicare il volume per la percentuale desiderata, come segue:
Calcolo del Volume del Substrato
Per i cubi di lana di roccia, prima devi calcolare il volume quindi moltiplica lunghezza x larghezza x altezza:
Dimensioni cubo lana di roccia = 46.5 cm x 46.5 cm x 46.5 cm ≈ 10000 cm3
Volume cubico ≈ 10000 cm3 ≈ 10000 ml = 10 L
Per substrati come terra o coco, non serve calcolare il volume cubico perché se coltivi in un vaso da 10 L sai già il volume del vaso.

Una volta ottenuta quest’informazione, è il momento di calcolare i volumi di irrigazione; è molto semplice, basta moltiplicare il volume del substrato per la percentuale del volume d’irrigazione.
Calcolare il Volume d’Irrigazione per la Crescita Vegetativa
Volume del substrato = 10 L
Volume d’irrigazione desiderato per crescita vegetativa = 3 % del volume del substrato
Volume irrigazione crescita vegetativa = 10 L = 10000 ml x 0.03 = 300 ml
Per calcolare il volume d’irrigazione per la fioritura basta usare la percentuale prevista per la fase di fioritura, che oscilla tra il 4 e l’8%.
Calcolare il Volume d’Irrigazione per la Fioritura
Volume del substrato = 10 L
Volume d’irrigazione desiderato per la fioritura = 8 % del volume del substrato
Volume irrigazione fioritura = 10 L = 10000 ml x 0.08 = 800 ml
Come spiegato nella parte 1, il volume d’irrigazione è la quantità di acqua (o soluzione nutritiva) che andrai a fornire alle piante. Per applicare questa tecnica correttamente, dovrai distribuire questa quantità tra 3 e 9+ somministrazioni al giorno mentre le luci sono accese.
Volumi d’Irrigazione
| Tipo crescita desiderato | Volume |
|---|---|
| Vegetativa | 1 - 3% del volume del substrato |
| Fioritura | 4 - 8% del volume del substrato |
Gestire quotidianamente il piano di irrigazione è fondamentale per guidare con successo le tue piante verso la crescita desiderata; monitorando i volumi di drenaggio, la zona radicale, il contenuto d’acqua e la conducibilità elettrica (EC) puoi adattare il piano per ogni singola pianta e condurre il tuo giardino al risultato voluto.
4. Piano di Irrigazione Giornaliero
Tutti gli aspetti menzionati ti aiuteranno a gestire la coltivazione nella direzione desiderata, ma solamente se combinati in un vero piano di irrigazione. Puoi nutrire le tue piante come preferisci, ma una programmazione d’irrigazione multi-fase ha dimostrato di offrire i risultati migliori.

Un piano di irrigazione multi-fase per la cannabis consiste in quattro fasi di irrigazione che si realizzano ogni giorno durante tutto il fotoperiodo, e sono le seguenti.
Fase 0: Accensione Luci fino alla Prima Irrigazione
La fase 0 di questo piano d’irrigazione cannabis inizia quando le luci nel grow room si accendono e le piante iniziano a traspirare attivamente. Prima di procedere con la prima irrigazione del giorno, verifica che stiano traspirando controllando il contenuto d’acqua nel substrato perché, man mano che le piante assorbono acqua, il contenuto d’acqua del substrato diminuisce.
Fasi di Irrigazione
| Fase 0 | Accensione Luci -> Prima Irrigazione |
|---|---|
| Fase 1 | Prima Irrigazione -> Runoff |
| Fase 2 | Runoff -> Ultima Irrigazione |
| Fase 3 | Ultima Irrigazione -> Accensione Luci |
La percentuale di dry back da raggiungere prima della prima irrigazione dipende dalla fase di crescita desiderata. Per favorire una crescita vegetativa, il dry back dovrebbe essere tra 1 - 4%, mentre per la fioritura tra 4 - 6%. Quando il dry back è tra questi valori, puoi iniziare la fase 1.
Fase 1: Prima Irrigazione -> Runoff
Quando le tue piante stanno traspirando, sono pronte per la prima irrigazione della giornata: questo è l’inizio della Fase 1 del piano. L’obiettivo della prima irrigazione è aumentare il contenuto d’acqua del substrato (così da permettere alle piante di continuare a traspirare) e ottenere il drenaggio (runoff) 1 - 3 ore dopo l’irrigazione.

Il numero di irrigazioni necessarie per ottenere il runoff dipenderà da contenuto d’acqua, volume d’irrigazione e frequenza, ma in tutti i casi è fondamentale ottenere almeno 1% di dry back tra ogni irrigazione per evitare di avere il drenaggio troppo rapido. Se vuoi incentivare la fioritura e il volume irrigato è pari o superiore al 6%, cerca un dry back minimo di 2 - 3% tra una irrigazione e l’altra per non saturare troppo il substrato ed evitare eccesso di runoff.
Fase 2: Runoff -> Ultima Irrigazione
Durante la fase 2 di questo piano, l’obiettivo è ridurre la EC al minimo mentre la luce e la temperatura raggiungono i valori massimi: di solito si verifica nella metà della giornata, quando le piante lavorano al massimo.

Poiché hai già fornito il contenuto d’acqua e il drenaggio voluto durante la fase 1, la fase 2 consiste nel regolare il volume e la frequenza di ogni irrigazione per mantenere il contenuto d’acqua costante nel substrato. Puoi farlo riducendo il volume irriguo e regolandolo in base al dry back tra ogni irrigazione; In questa fase, punta ad almeno 1 - 3% di dry back tra le irrigazioni se punti alla crescita vegetativa, oppure 3 - 6% se vuoi favorire la fioritura.
Fase 3: Ultima Irrigazione -> Accensione Luci
La fase 3 del piano d’irrigazione inizia con l’ultima irrigazione del giorno ed è cruciale perché occorre lasciare abbastanza tempo per raggiungere il corretto dry back durante la notte. A seconda della crescita desiderata, devi ottenere tra il 2 e il 6% di dry back tra l’ultima irrigazione e lo spegnimento delle luci.

Lo spegnimento delle luci segna la fine della giornata, ma il lavoro non è finito: una volta spente le luci assicurati che il dry back notturno sia intorno al 10 - 15% per la crescita vegetativa e 20 - 30% (o più) per la fioritura. Questo ti permetterà di iniziare il giorno seguente "da zero" e ripetere tutto il processo senza problemi dovuti al contenuto d’acqua nel substrato. Ricorda che questo è solo uno dei tanti modi per irrigare il raccolto ed è essenziale adattare il piano di irrigazione alla singola varietà e alle condizioni di coltivazione, ma puoi sempre usare questo piano multi-fase come base per sviluppare il tuo.
5. L’Importanza del Crop Steering
Quando si parla di nutrizione, ogni strain ha esigenze proprie, quindi il crop steering è molto importante, in particolare per i grandi coltivatori commerciali. Con il crop steering si permette alle piante di esprimere tutto il loro potenziale e ottenere il massimo da ogni pianta. Ricerche indipendenti condotte in impianti commerciali hanno dimostrato che il crop steering può aumentare il contenuto totale di terpeni, THC e cannabinoidi quando si ottengono certi livelli di contenuto d’acqua e dry back; anche se non è semplice, automatizzare il processo può aiutarti a sprigionare il pieno potenziale dei tuoi strain. Così, alternando periodi di crescita generativa e vegetativa puoi coltivare piante non troppo fogliose che producono cime di grandissima qualità e quantità.
Ogni varietà ha un suo equilibrio ottimale tra crescita fogliare e delle cime, quindi in un ciclo di coltivazione di 12 settimane, è fondamentale regolare le prime 3 settimane di crescita per predisporre la pianta alle 9 settimane restanti. Questo perché le prime settimane sono cruciali e, se trascuri il crop steering in questa fase, potresti compromettere tutto il ciclo. Ricorda che c’è sempre un limite e non devi mai spingere troppo le piante: se hai la sensazione di esagerare, riduci la EC o la frequenza di irrigazione fino a trovare un equilibrio ottimale.
È necessario sperimentare per trovare il giusto bilanciamento per ogni genetica di cannabis specifica; questo significa che ti serviranno alcuni cicli di coltivazione per capire cosa serve alla pianta per produrre la miglior qualità e resa possibile. Ricorda sempre che sei limitato dal potenziale genetico della pianta: talvolta riuscirai a ottenere raccolti migliori, altre volte qualità superiore, ma la partenza deve sempre essere una genetica valida, perché alcune varietà producono ottime cime ma non la resa che vuoi oppure viceversa: abbondanti raccolti ma pochi cannabinoidi e terpeni.
6. Concimazione Fogliare - Il miglior modo per dare una spinta veloce alle piante
Ed eccoci qui. Tutto quello che c’è da sapere e comprendere sullo sviluppo di un piano di irrigazione per la tua coltivazione di cannabis, di qualsiasi dimensione sia. Ma una cosa di cui non abbiamo ancora parlato è il meraviglioso mondo della concimazione fogliare. Concimazione fogliare? Esatto! La concimazione fogliare è una grande opzione e un aspetto della coltivazione di cannabis spesso trascurato dai grower domestici. Bene, di cosa si tratta?
La concimazione fogliare è semplicemente il processo di applicazione del fertilizzante direttamente su foglie e steli, invece di fornire nutrienti solo attraverso il substrato. Questo metodo si usa spesso quando serve un apporto rapido di nutrimento o se vuoi dare una spinta extra durante la crescita o la fioritura. Applicando direttamente i nutrienti essenziali sulle foglie, queste li assorbono velocemente nelle cellule. Questo metodo si è dimostrato efficace e benefico per aumentare il raccolto e migliorare la salute generale delle piante. Se sei arrivato fin qui, probabilmente conosci già la nutrizione della cannabis e il fatto che alcuni nutrienti sono completamente mobili mentre altri lo sono molto meno.
Ciò significa che la concimazione fogliare può essere estremamente utile se vuoi fornire alle piante quei nutrienti 'meno mobili' o addirittura totalmente immobili. Ad esempio, se le tue piante presentano carenza di manganese o ferro, e questo influisce sulla resa. Aggiungere questi nutrienti nella soluzione nutritiva potrebbe non bastare, perché questi elementi non si muovono adeguatamente in tutta la pianta. Con la concimazione fogliare puoi applicare le giuste quantità direttamente sulle zone interessate, dando alle tue piante una spinta immediata.

La concimazione fogliare può essere usata anche semplicemente per dare un’integrazione generale di nutrienti o per integrare la nutrizione tramite le radici. Una buona regola pratica è fare una leggera concimazione fogliare una volta a settimana. Come si fa la concimazione fogliare? E’ sorprendentemente semplice! Basta uno spruzzino riempito con una soluzione diluita del fertilizzante preferito - tutto qui. O quasi... Dove spruzzare dipende dalla maturità della pianta. Puoi essere molto generoso nell’applicazione fogliare fino alle fasi di semenzale e crescita vegetativa, ma appena inizia la formazione delle cime devi essere più attento alle aree dove va a finire la soluzione.
Perché? Semplice: non è così importante nelle prime settimane di fioritura, ma l’ultima cosa che vuoi è bagnare le cime con una soluzione fertilizzante. L’assorbimento dei nutrienti nei punti di fioritura è minimo e, inoltre, coprire le cime può essere rischioso: i nutrienti possono causare marciume, bruciature o altri problemi. Meglio spruzzare su foglie e steli più vicini alle cime, prestando particolare attenzione al lato inferiore delle foglie.
Ti consigliamo di iniziare la concimazione fogliare con una soluzione al 25% della concentrazione normale. Tienilo sempre associato alla concimazione regolare, quindi non usare mai una soluzione fogliare troppo concentrata per non rischiare la sovraconcimazione indiretta. Puoi aumentare gradualmente col tempo, ma inizia sempre leggero e osserva la reazione della pianta. Inoltre, ricorda di non spruzzare mai durante il giorno o con le luci accese.
Non solo la soluzione evaporerebbe troppo velocemente, ma potrebbe essere dannosa per le piante. Spruzzare con le luci accese o sotto il sole rischia di lasciare le piante secche e bruciate. Il miglior momento per la concimazione fogliare è circa 2 ore prima dell’accensione delle luci, quando le aperture delle foglie sono pronte ad assorbire i nutrienti. La concimazione fogliare è un ottimo modo per integrare la nutrizione tramite radici, specie se hai carenze specifiche. Con un po’ di pratica riuscirai a fornire nutrimento extra senza problemi.
Quali sono le migliori marche di fertilizzanti per cannabis
La legalità della cannabis medica e ricreativa si sta diffondendo in tutto il mondo e di pari passo cresce l’offerta di marchi specifici di fertilizzanti per le esigenze della coltivazione di cannabis. Se coltivi biologico questi prodotti contano relativamente, ma se hai scelto la coltivazione in coco-coir o idroponica pura, dovresti orientarti verso prodotti studiati per la cannabis - soprattutto se vuoi ottimizzare resa e potenza della coltura.
Il mercato dei fertilizzanti è vastissimo e in continuo aggiornamento, ma il consiglio è di restare sui marchi più grandi e noti. Non che le nuove aziende non possano soddisfare le esigenze della coltura, ma i grandi nomi hanno test e feedback comprovati da anni di grower. Alcuni dei nostri nutrienti preferiti per la coltivazione di cannabis sono:
- Advanced Nutrients - vincitore assoluto del miglior fertilizzante per cannabis a Spannabis 2022
- Canna
- House and Garden
- Botanicare
- Fox Farm
- General Hydroponics (GHE)
- GrowMore
- Humboldt Nutrients
- MaxiGro
- Lotus Nutrients
- PLAGRON
- Atami
- Hesi
- B.A.C
Tutti i marchi sopra citati possono essere scelti tranquillamente per soddisfare le esigenze della tua coltura. Non fossilizzarti su un solo brand: informati e scegli i prodotti che meglio si adattano al tuo metodo di coltivazione.
7. In Conclusione
Creare un piano di irrigazione può sembrare difficile per un grower domestico, ma fortunatamente esistono attrezzature che possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. Un aspetto essenziale del crop steering è la gestione della zona radicale combinando dosaggio dei nutrienti, frequenza e volume d’irrigazione e dry back. Questo significa che la frequenza e la tempistica delle concimazioni sono fondamentali quando si segue un piano d’irrigazione e, anche se è possibile farlo senza attrezzature sofisticate, automatizzare l’irrigazione è quasi indispensabile se vuoi guidare il raccolto in modo ottimale, specie in grandi coltivazioni commerciali.
Se hai esperienza con il crop steering e vuoi condividere consigli, sentiti libero di aiutare altri coltivatori scrivendo un commento qui sotto!
Riferimenti Esterni
- Guida dei coltivatori al crop steering - Trym
- Stima del fabbisogno irriguo di giovani piante di melograno con irrigazione a goccia - Wubs, Jasper & van Heusden, Tom & Melchers, Pauline & Bezemer, T.m. (2019)
- Strutture per irrigazione a goccia in filari di piante arboree e da frutto - Shtanko, A. & Shkura, V.. (2021)
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